BENVENUTI !

 


NELL’AUGURARE A TUTTI I SOCI E RESIDENTI BUON RIPOSO IN QUESTA CALDA ESTATE, RICORDIAMO CHE L’ASSOCIAZIONE NON VA IN VACANZA ! Continueremo ad aprire e chiudere il giardino per tutto il mese di Agosto grazie al lavoro dei nostri instancabili volontari.

E inoltre proprio perché l’Associazione da anni si impegna per rendere il nostro giardino un luogo vivibile, di socializzazione, di verde e di comunità, abbiamo scritto questa lettera: 

LETTERA APERTA AL SINDACO E AGLI ELETTI NEL QUARTIERE 1

Siamo abitanti del rione San Jacopino, formalmente parte del Quartiere 1, ma in apparenza residenti in una periferia dimenticata, a giudicare dalle condizioni in cui versa il giardino Maragliano/Spontini e dalla scadente amministrazione di numerosi servizi pubblici.
Il giardino, oltre a versare in stato di abbandono, è privo di manutenzione ordinaria e straordinaria da tempo. Eppure è l’unica area a verde pubblico in una zona densamente popolata, piena di giovani coppie, italiane o migranti, con figli piccoli, tanto che il complesso scolastico Verdi non riesce più a soddisfare le esigenze di iscrizione a tutti i gradi dell’istruzione. Chiediamo pertanto al più presto risposte CONCRETE da parte della nuova Amministrazione, appena insediata, ai seguenti problemi urgenti:

1) Ripristino irrigazione per inerbimento delle aiole

Volontarie e volontari dell’Associazione Giardino di San Jacopino si occupano di aprire e chiudere questo spazio pubblico 365 giorni all’anno, di verificare le segnalazioni di guasti e pericoli a parte dei cittadini informandone prontamente l’Amministrazione, ma ultimamente hanno avuto ben poco ascolto nonostante le ripetute e più varie modalità di segnalazione.
Basti pensare al fatto che due anni fa l’Associazione Giardino di San Jacopino ha investito la somma di 3600 euro raccolti fra i soci e la popolazione per inerbire le aiuole ed oggi il giardino si presenta per metà secco. Cosa è successo? L’Amministrazione due anni fa realizzò una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana, ma nonostante le insistenti e ripetute richieste dell’Associazione scrivente, non è ancora riuscita a far funzionare il sistema di irrigazione.

2) Muro pericolante

Sono mesi che, su nostra segnalazione, abbiamo trovato un muro prossimo al crollo, l’abbiamo segnalato, ed ancora aspettiamo un intervento. È vero che ci sono problemi con i vicini con i quali c’è comproprietà del muro, ma in caso di necessità pubblica c’è la soluzione della rimessione in pristino da parte del Comune a spese del soggetto ritenuto responsabile. Gli spazi giochi sono pochi, oltre al pericolo, il transennamento impedisce l’uso di un piccolo campo di basket.

3) Assenza di servizi igienici

L’unico servizio igienico del giardino è chiuso da mesi, con la scritta “chiuso per lavori”, ma vediamo bene che i lavori non ci sono mai stati, e il bagno chiuso con così tante persone genera anche problemi igienici non da poco, per di più in uno spazio così ristretto come è questo giardino e con un’utenza così alta.

4)Situazione del rione e proposte dei cittadini attraverso una consultazione partecipata del 2017

I comitati di cittadini che operano nella zona avevano segnalato fin dal giugno 2017 al Sindaco i risultati di una consultazione che evidenziava questi ed altri problemi: carenza di verde pubblico e necessità di un secondo giardino individuato nell’area di via delle Carra che anche nel piano regolatore risulta da destinare a parcheggio e/ o giardino, necessità di spazi anche chiusi a disposizione della cittadinanza, e quindi uso pubblico della struttura delle caserme di Via Pier Luigi da Palestrina, oltre che per un nuovo complesso scolastico.

Nessuna risposta è mai giunta.

Ora chiediamo al Sindaco neo-eletto all’inizio di questo suo secondo mandato di rispondere in maniera pubblica a queste istanze, in modo da avviare un confronto franco che porti alla soluzione immediata dei problemi del giardino Maragliano/Spontini e metta in cantiere le soluzioni per gli altri problemi segnalati.
Negli ultimi anni abbiamo assistito alla crescita dell’edilizia privata, ad abbattimenti di alberi ed alla progressiva riduzione dei servizi pubblici, sia in termini quantitativi che qualitativi, ma non abbiamo visto nessuna prospettiva di edilizia ad uso pubblico e di utilità sociale.
Crediamo sia venuto il momento di accogliere le richieste dei cittadini e delle cittadine che chiedono di vivere in maniera realmente decorosa questa città che Lei è stato chiamato ad amministrare.

CARI SOCI, CARI RESIDENTI, A MAGGIOR RAGIONE ADESSO SE SIETE IN FERIE E PIU’ LIBERI: NON PERDETE ALTRO TEMPO, CORRETE A FIRMARE IN UNO DI QUESTI PUNTI DI RACCOLTA!!!!!

  • *Libreria Marabuk*, via Maragliano, 29 E
  •  *Fotografo Cecconi*, Piazza San Jacopino, 27 r
  • *Officina Erboristerica*, Piazza San Jacopino 27
  • *Edicola*, Piazza San Jacopino 27
  • *Circolo ARCI Lavoratori Porta a Prato*, Via delle Porte Nuove, 33