L’associazione

Anni ’70: nasce il “Giardino di San Jacopino”

Questo spazio verde è stato strappato alla speculazione edilizia negli anni ’60-‘70 grazie alla ferma determinazione di un gruppo volontario di genitori e cittadini.
Sarebbe assurdo che un bene così prezioso per il quartiere venisse lasciato in abbandono.

Nell’estate 2012…

il Comune di Firenze non garantisce l’apertura e chiusura del giardino, con conseguenti rischi
di abbandono e degrado dell’area.

Alla fine del 2012…

un gruppo di genitori e cittadini ha costituito un’Associazione di volontariato senza fini di lucro, il cui scopo principale è unire le forze di tutti coloro che hanno voglia di contribuire alla valorizzazione del giardino, ciascuno in base alle proprie disponibilità e capacità.
L’Associazione, in un’ottica di collaborazione e di condivisione con il Comune di Firenze, ha stipulato una Convenzione con il fine di disciplinare le attività all’interno dell’Area.

Cosa fa l’Associazione “Giardino di San Jacopino”

  • Provvede giornalmente all’apertura e alla chiusura del giardino;
  • Effettua miglioramenti e interventi di recupero della parte verde abbandonata;
  • Promuove attività ludico – culturali per bambini, adolescenti, adulti e anziani;
  • Si propone come tramite tra l’Amministrazione Comunale ed i fruitori del giardino, in un’ottica costruttiva e collaborativa.

Che cosa puoi fare tu?

Aderire all’Associazione in qualità di socio o di sostenitore (le quote associative finanziano esclusivamente le attività dell’Associazione);
Partecipare alle riunioni dell’associazione il martedì sera (dalle 21.30) presso il Centro Anziani di Via delle Carra, accanto alla biblioteca “F. De André”.
Dedicare parte del tuo tempo per aprire o chiudere il giardino (più siamo, meno impegnativo diventa per ciascuno);
Partecipare alle iniziative periodicamente proposte dall’associazione (eventi ricreativi e/o interventi manutentivi);
Devolvere all’associazione ONLUS il 5 per mille della dichiarazione dei redditi (CODICE FISCALE 94221780482);

 

Ecco la video intervista realizzata da Giuseppe, Gemma, Sofia e Mattia sull’Associazione